sei in: Home - Lana

La fibra di Alpaca è rinomata per la sua leggerezza, le sue caratteristiche termiche e tatto setoso. E' richiestissima dall'industria tessile.

L' Alpaca è l'unico animale al mondo che produce lana in una grandissima varietà di colori: dal bianco puro fino al fulvo, tutta la gamma di marroni e beige, fino al nero carbone. L' industria tessile riconosce ufficilamente oltre 22 colori naturali di Alpaca. La produzione annuale procapite va da circa 2,5 kg per la femmina a più di 4 kg per il maschio più grande. La fibra dei "CRIA"( così sono chiamati i piccoli di Alpaca) ottiene i prezzi più elevati grazie alla straordinaria finezza e brillantezza della prima tosatura. Coloro che hanno capi d'abbigliamento d' Alpaca, li apprezzano per la loro leggerezza e grandissime capacità termiche.

Spesso questi capi di abbigliamento durano una vita perchè difficilmente si sfilacciano, macchiano o creano elettricità statica. Priva di lanolina, questa lana non causa reazioni allergiche ed è tollerata quando portata direttamente sulla pelle. Confrontata con la lana di pecora, la fibra d'Alpaca è tre volte più resistente, sette volte più calda e molto più morbida e leggera.
Pur essendo una lana più calda, è molto più leggera, infatti una sezione trasversale di una fibra di lana di Alpaca mostrerà microscopiche sacche d'aria. Sono queste sacche d'aria a determinare la grande capacità termica e la leggerezza.
Ci sono circa 6000 capi in tutta Europa continentale e non più di 300 - 400 capi in Italia. Con questo piccolo numero di animali non è possibile produrre un volume sufficientemente grande per essere d'interesse alle industrie trasformatrici e tessili esistenti in Italia. L'industria tessile italiana usa circa il 60% di lana di Alpaca prodotta nel mondo ma compra questi grandi volumi direttamente dai produttori sud americani.




Queste industrie preferirebbero poter comprare la lana direttamente in Europa, anche a costi più elevati, ma almeno avendo garanzie di qualità e disponibiltà rapida dei beni. Questi sono i servizi e garanzie che i paesi sud americani non riescono a soddisfare in modo costante. Benchè non ci sia ancora sufficiente produzione a livello nazionale per giustificarne una richiesta dalle grandi aziende filatrici, la domanda artigianale è notevole. Se ben preparata e pulita, la lana può essere venduta per circa € 50,00 al chilo e fornisce dunque il capitale necessario per tutti i costi di manutenzione dell'animale e in più assicura un guadagno per l'allevatore. Nell'attesa di vedere il numero di capi di Alpaca aumentare in tutta Europa, il mercato è - nel corto termine - un mercato genetico: la rivendita di animali ad altri allevatori.